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Materiali & maestria

Conoscere le materie che scegliamo

Pelli e pellicce naturali, anziché le loro imitazioni sintetiche.

Un gregge di pecore in vello, al pascolo libero su un rilievo dolce e aperto

Prima la materia

Artigiano AlpiForma — una selezione artigianale di pelli naturali

Scegliamo prima con i sensi. Una materia deve suscitare qualcosa: il desiderio di toccarla, una luce particolare, un movimento, una profondità. Poi verifichiamo ciò che l’emozione non racconta: qualità, densità, morbidezza, finitura, composizione, uso e durata nel tempo.

Valorizzare una materia che esiste già

Da AlpiForma la responsabilità comincia da una scelta di materia: valorizzare un materiale naturale che esiste già invece di sostituirlo con un'imitazione sintetica, spesso in poliestere o acrilico di origine petrolchimica. Questo significa cercare di capire da dove viene un materiale e chi lo lavora, e scegliere pezzi la cui fattura giustifica di tenerli a lungo. Diciamo ciò che i documenti disponibili stabiliscono, e nulla di più.

Pelli di pecora e di agnello che, a seconda della referenza, provengono dalla filiera alimentare; selezionate per qualità e tenuta nel tempo.

Pelli e pellicce

Materie diverse per origine, fibra, densità e finitura.

Una sola origine, due espressioni. A seconda della lunghezza della lana conservata e della finitura applicata, la stessa pelle cambia aspetto e comportamento — senza cambiare né razza né provenienza.

  • Agnello tibetano

    Pelliccia di agnello tibetano avorio — lunghe ciocche naturalmente arricciate

    L’agnello tibetano si distingue per le lunghe ciocche morbide e naturalmente ondulate. La luce si posa sui ricci, il movimento resta visibile e la materia dona subito rilievo.

  • Pecora merino della Nuova Zelanda — Non rasata

    Dettaglio di una pelle di pecora della Nuova Zelanda a pelo lungo, colore avorio

    Morbido, generoso, naturalmente avvolgente

  • Pecora merino della Nuova Zelanda — Finitura rasata

    Dettaglio di una pelle di pecora della Nuova Zelanda tosata, colore avorio

    Denso, compatto, dal rilievo naturalmente arrotondato

  • Pelle di pecora rasata — stile islandese

    Pelle di pecora rasata, stile islandese — surface compacte et texturée, colore avorio

    Anche questa è una pelle rasata: il pelo è accorciato, la superficie resta compatta e fortemente testurizzata, con un rilievo più irregolare di una tosatura uniforme. « Stile islandese » indica questa espressione visiva e nulla più — non è un'indicazione di provenienza.

  • Pelle di capra

    Pelle di capra, pelo raso e disegno grafico

    Più corto, liscio e grafico, il pelo della capra appartiene a un registro diverso. Il disegno naturale e la lucentezza creano un ottimo contrappunto alle materie più voluminose.

  • Pelliccia di coniglio

    Pelliccia di coniglio, pelo corto e denso, teinte naturelle

    Il coniglio offre un pelo corto, fitto e particolarmente morbido. Prestiamo un’attenzione specifica alle informazioni di origine e tracciabilità delle referenze interessate.

Fibre nobili e misti tessili

Fibre scelte per la mano, il calore, il cadere e la tenuta nel tempo. Alcuni pezzi sono misti: ne indichiamo la composizione.

Plaid in alpaca bordato in agnello

Alpaca & merino

65% alpaca, 26% merino, 9% poliestere

L’alpaca porta leggerezza e morbidezza, mentre il merino dona struttura e calore. Insieme permettono di creare plaid avvolgenti senza sensazione di peso.

Plaid in cashmere e lana

Cashmere e merino

10% cashmere, 90% merino

Il cashmere affina il tatto e porta una morbidezza più sottile; abbinato alla lana resta adatto all’uso quotidiano, conservando una sensazione più preziosa.

Plaid in lana merino — ai piedi di un letto, in una camera di chalet

Merino

La lana merino dà una maglia fine, calda e regolare, morbida al tatto e poco irritante. È la fibra dei pezzi che si tengono addosso a lungo.

Plaid in lino bordato in agnello

Lino e cotone

70% lino, 30% cotone

Traspirante, vivo e più leggero, il lino è un’alternativa naturale per le mezze stagioni e per gli interni in cui si desidera meno volume. Le sue irregolarità fanno parte del suo carattere.

Capire e scegliere

Ogni materia naturale è singolare

Una pelle naturale può variare leggermente per dimensioni, disegno, lunghezza del pelo o distribuzione delle sfumature. A seconda della referenza indichiamo misure nominali o intervalli e segnaliamo quando ogni pezzo possiede un disegno proprio. Queste variazioni non sono difetti: fanno parte della materia.

Dettaglio di una pelle di pecora in stile islandese, colore avorio, con peli corti e più lunghi
Interno alpino accogliente

Scegliere in base all’uso

Un tappeto per la camera, un cuscino da divano, un plaid, una seduta o un progetto alberghiero non richiedono la stessa materia. Se esitate tra più finiture, possiamo guidarvi in base al tatto desiderato, all’uso, alla palette cromatica e all’atmosfera del vostro interno.

Cuscino
Conta prima di tutto la mano, perché ci si torna di continuo. Cercate volume e morbidezza prima della regolarità.
Pelle decorativa
Sono la forma della pelle e la lunghezza del pelo a fare l'effetto. Una pelle posata si legge prima da lontano.
Tappeto
A terra la densità conta più della morbidezza: è lei a reggere il passaggio e a mantenere netta la superficie.
Seduta
Una seduta chiede regolarità e tenuta netta: la materia è tesa, fissata, e deve restare bella dopo ore di uso.
Plaid
Qui conta il cadere: peso, morbidezza e calore decidono più dell'aspetto. Un buon plaid si giudica spiegato.

Origine, standard & savoir-faire

La qualità non si riduce all’aspetto di una materia. Si fonda anche su ciò che possiamo documentare della sua origine, sugli standard dei laboratori e sulla qualità della sua trasformazione fino al prodotto finito.

Origine e documentazione

Lavoriamo direttamente con i nostri fabbricanti e conserviamo, secondo le famiglie di prodotto, le informazioni e i documenti disponibili su origine, composizione e condizioni di produzione. Distinguiamo ciò che è dichiarato, documentato e verificato, senza rivendicare una tracciabilità più ampia di quella che possiamo stabilire.

Incontriamo i produttori prima di avviare una collaborazione, sul posto quando è possibile, e manteniamo il rapporto nel tempo.

Standard di produzione

I laboratori con cui lavoriamo sono selezionati secondo standard di produzione elevati. Il nostro fabbricante partner documenta in particolare un audit LWG Gold Rated e un’adesione ad amfori BSCI. Questi riferimenti riguardano il sito e le pratiche di produzione; non costituiscono una certificazione generale di ogni prodotto AlpiForma.

Quando un laboratorio dispone di un audit, una valutazione o una certificazione esterna, la riferiamo al sito interessato e al suo effettivo perimetro. Non presentiamo mai una certificazione di laboratorio come un marchio valido per l’intera collezione.

Due savoir-faire, una stessa esigenza

Dalla materia grezza all’oggetto finito, due savoir-faire complementari rispondono alla stessa esigenza di qualità.

Materie

Dalla selezione alla confezione, ogni fase mira a preservare il carattere della materia e la qualità della sua finitura.

  1. Selezione
  2. Preparazione e finitura
  3. Taglio
  4. Confezione
  5. Controllo

Mobili

Struttura, comfort, rivestimento e finiture sono considerati come un insieme, per garantire coerenza, tenuta e qualità di esecuzione.

  1. Struttura e materiali
  2. Imbottitura
  3. Preparazione del rivestimento
  4. Posa e assemblaggio
  5. Finiture
  6. Controllo

Le fasi, le tecniche e i luoghi di fabbricazione variano secondo la materia, il modello e il fabbricante.

Per i professionisti

Albergatori, architetti, decoratori e distributori possono richiedere campioni, colori o dimensioni specifiche, prototipi e selezioni pensate per un progetto — da uno chalet privato a un allestimento completo.

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